
Il PVC è termicamente instabile. Il riscaldamento provoca emissione di HCl, formazione di una sequenza polienica sulla catena del polimero e rapida colorazione della massa. Questa reazione autocatalitica inizia a circa 100°C; a 180°C subentra un colore marrone scuro dopo pochi minuti.
Il PVC trasformato come polimero puro si decomporrebbe rapidamente e completamente alla temperatura necessaria per lo stampaggio o l’estrusione (150 – 200°C).
L’aggiunta di stabilizzanti termici fornisce la protezione necessaria. Qualsiasi formulazione di PVC richiede la presenza di stabilizzanti termici.
Gli stabilizzanti termici ritardano la deidroclorurazione e l’autoossidazione e riducono la frammentazione mediante la sostituzione dei difetti strutturali con gruppi più stabili sulla catena polimerica, eliminano l’acido cloridrico che si forma e bloccano i radicali liberi che si sono formati durante il processo di degradazione.
Le principali cassi di stabilizzanti del PVC sono formulati complessi di sali metallici con co-stabilizzanti, antiossidanti, lubrificanti, ecc. Gli stabilizzanti complessi più usati sono basati sulle seguenti combinazioni di metalli:
L’aggiunta di stabilizzanti termici fornisce la protezione necessaria. Qualsiasi formulazione di PVC richiede la presenza di stabilizzanti termici.
Gli stabilizzanti termici ritardano la deidroclorurazione e l’autoossidazione e riducono la frammentazione mediante la sostituzione dei difetti strutturali con gruppi più stabili sulla catena polimerica, eliminano l’acido cloridrico che si forma e bloccano i radicali liberi che si sono formati durante il processo di degradazione.
Le principali cassi di stabilizzanti del PVC sono formulati complessi di sali metallici con co-stabilizzanti, antiossidanti, lubrificanti, ecc. Gli stabilizzanti complessi più usati sono basati sulle seguenti combinazioni di metalli:
- Ba/Zn
- Ca/Zn
- Ca/Al/Mg/Zn
Gli stabilizzanti a base di complessi metallici possono essere liquidi o solidi.
Un buon stabilizzante deve avere le seguenti caratteristiche :
Un buon stabilizzante deve avere le seguenti caratteristiche :
- Non influenza il colore della mescola
- Trasparenza – stesso indice di rifrazione della resina del PVC
- Non trasmette odore o gusto al materiale (imballaggi per alimenti)
- Ha bassa tossicità e nessuna tendenza alla migrazione/estrazione
- Presenta una bassa assorbenza di acqua e nessuna idrolisi
- Conferisce le proprietà reologiche desiderate al PVC fuso nel corso della sua trasformazione
- E’ facile da disperdere e compatibile con il PVC e gli altri maggiori ingredienti della mescola di PVC
- Non ha effetto sulle proprietà meccaniche
- Ha buone caratteristiche elettriche
- Non si trasferisce né provoca migrazione di ingredienti della mescola sulle attrezzature durante le lavorazioni
Oltre agli stabilizzanti venduti da Lagor con il nome commerciale di Lastab e Synpack, Lagor produce una vasta gamma di additivi per PVC come Lubrificanti, Antiappannanti, Modificatori di reologia e agenti espandenti.




