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Discovering Rheology

Scienza e divertimento all'Istituto Maino di Gallarate

Tempo di lettura: 2 min

Il filo conduttore: la reologia

Il filo conduttore: la reologia

Dal 5 all'11 febbraio 2026 abbiamo tenuto una nuova sessione di formazione con gli studenti del secondo anno della scuola secondaria Maino di Gallarate.

Nel corso della settimana abbiamo coinvolto 9 classi, più di 180 studenti e 18 insegnanti in un viaggio coinvolgente fatto di lezioni, esperimenti pratici e divertimento educativo.

Il “fil rouge” di tutte le nostre attività era la reologia, la scienza che studia come i materiali scorrono e si deformano.

Attraverso esperimenti semplici ma sorprendenti, gli studenti hanno esplorato le differenze tra fluidi newtoniani, plastici e pseudoplastici, scoprendo che non tutti i liquidi si comportano allo stesso modo.

La corsa di cavalli della viscosità

La corsa di cavalli della viscosità

Per il primo esperimento, gli studenti hanno preparato una "corsa di cavalli" molto speciale .

Divisi in squadre, gli studenti hanno valutato la viscosità delle diverse soluzioni contenute in piccole bottiglie e le hanno classificate dalla più fluida alla più viscosa.
Una volta fatte le previsioni, la gara è iniziata:

Tre gocce di ciascuna soluzione sono state poste su carta laminata
Al segnale di partenza, i fogli sono stati posizionati verticalmente
Le soluzioni cominciarono a fluire verso il basso
Gli studenti hanno confrontato i risultati effettivi con le classifiche previste.
I team con le valutazioni più accurate sono stati ricompensati con caramelle, aggiungendo un tocco dolce alla scoperta scientifica!

Il sorprendente mondo dei fluidi dilatanti

Il sorprendente mondo dei fluidi dilatanti

Il secondo esperimento si è concentrato sul comportamento di un fluido dilatante (addensante per taglio).
Gli studenti prepararono il famoso Oobleck, mescolando:

- 2 parti di amido di mais
- 1 parte di acqua
- Coloranti commestibili

Il risultato?
Un affascinante fluido non newtoniano che si comporta come un solido sotto pressione (quando perforato o compresso) e come un liquido a riposo (quando scorre o gocciola).

Questa attività STEM disordinata e sensoriale ha suscitato curiosità, risate e stupore — e ha dimostrato che la scienza può essere allo stesso tempo rigorosa e divertente.

From Liquid to Slime

From Liquid to Slime

The final experiment introduced students to a real chemical reaction.

 A CMC (carboxymethyl cellulose) solution was first colored and then reticulated using aluminium sulphate.
What started as colorful liquid drops was later transformed into jelly-like slime masses  to the great surprise and excitement of the students.

This activity clearly demonstrated how molecular interactions can dramatically change the properties of a material.

We are confident that this experience provided the students with an inspiring insight into Science and STEM disciplines.
Perhaps, for some of them, this week will represent the first step toward choosing a scientific path in their future academic journey.

 

A special thanks to out team: Cristina Demarchi, Jessica Brago, Martina Lavazza, Cesare Borroni, Carolina Pistochini e Davide Secchi

The students